Christmas Crackers | Conosci questa bella tradizione del Natale British ?!

Christmas Crackers | Do we know why we use it? in english

Nonostante conoscessi benissimo questa bella tradizione British per Natale, ho dovuto documentarmi un pochino, perchè spesso facciamo cose, anche giornalmente, ma non sappiamo veramente da dove arrivano, le origini. Quindi ho voluto vedere e capire da dove viene questa bella tradizione del Natale British. E’ sempre bello conoscere usanze diverse, non trovi?Christmas Crackers | Conosci questa bella tradizione del Natale British ?!

Seguiamo le tradizioni perché ci piacciono, e a volte anche quando le troviamo un po’ strane. Questo potrebbe essere il caso dei Crackers di Natale. Pensateci, perché giochiamo con un tubo di cartone coperto di carta natalizia e riempito con un cappello di carta sciocco?! Ma se vivi in Italia forse non sai neppure a cosa mi sto riferendo. Per questo oggi ti racconto la storia di una bella e piacevole tradizione British per il Natale.

Che si fa ? Giriamo entrambe le estremità di questo tubo finché non si apre e poi ci divertiamo tanto per un piccolo giocattolo e il cappello di carta menzionato prima . In realtà è una corona, seppiatelo.

christmas cracker

I Christmas Crackers si trovano sulle tavole da pranzo di Natale in tutto il Regno Unito, a quanto pare, possono essere trovati anche negli Stati Uniti, ma solo per gli inglesi che si sono trasferiti all’estero, gli americani in realtà non sanno cosa fare con i cracker di Natale!

Ma, esattamente… cosa sono? Beh, prima di tutto, hai bisogno di qualcuno con cui usarlo. Ogni persona afferra una estremità del cracker e tira a sé fino a quando il tubo di cartone si rompe. Vogliamo davvero sentire quel suono gioioso “crack”, non è vero? Ciò che c’è dentro cade, e qui viene il bello. Non c’è una regola fissa su come usarli, ogni famiglia ha le proprie regole e tradizioni. In molte famiglie la persona che ha chiesto di giocare di solito tiene il regalo che cadrà dal tubo, e quindi questa è anche la persona che indosserà il cappello (di carta, contenuto all’interno, che ripeto…sarebbe una corona!)

Questa è l’unica regola non scritta: devi indossare quel cappello!

Dicono che la corona (il cappello di carta) rappresenta i Tre Magi, ma nessuno lo sa veramente.

I crackers di Natale sono generalmente venduti in una scatola, e i prezzi variano dal molto economico a “un po’ costoso”, e ciò che fa la differenza è di solito il regalo all’interno. I più costosi potrebbero avere regali come apribottiglie, portachiavi, bijou, ecc – la maggior parte delle cose che ci troviamo dentro sono abbastanza inutili, ma lo facciamo per il divertimento, non è vero?

Quindi, vi ho parlato dell’incredibile cappello di carta e del piccolo regalo che possiamo trovare all’interno, ma non è tutto. La terza cosa che cadrà dal tuo tubo di cartone è The Joke. È un piccolo pezzo di carta, un bigliettino, su cui c’è una barzelletta, una battura, una freddura. Di solito sono batture veramente brutte e l’altra regola non scritta…è che devi leggere ad alta voce!

Forse la mia descrizione non è stata super incoraggiante per farti uscire di casa ed andarli a comprare, ma voglio raccontarvi da dove arrivano, chi li ha inventati?

Un po’ di Storia

Dicono che i crackers natalizi siano stati inventati da un pasticcere londinese molto creativo, si chiamava Tom Smith, nel 1846.  Dicono (di nuovo) che in un viaggio d’affari a Parigi trovò un pasticcere francese che avvolgeva i suoi dolci in carta velina.  Si innamorò dell’idea e quando tornò nel Regno Unito, decise di acquistare un sacco di mandorle rivestite di zucchero e di venderle avvolte in carta velina, fasciandole in modo da chiudere le due estremità, come si fa con una caramella. Cominciò a venderle poco prima di Natale. Aggiunse poi all’interno del pacchettino un piccolo biglietto con frasi d’amore. Ma questo non gli bastava. Era molto attratto dal bellissimo suono degli scoppiettii dei fuochi d’artificio che si sentono a novembre (in occasione del Guy Fawkes Day) e voleva ricreare quel suono “crack-pop” nei suoi pacchetti. Trascorse 2 anni a sviluppare come ricreare quel suono specifico. Ma indovinate un po’, in realtà non ha trovato lui il singolare suono che si sente (anche ad oggi) aprendo i cracker, era un metodo già in uso da anni per creare piccoli petardi. Ad ogni modo introdusse questo piccolo meccanismo all’interno per creare questo piacevole e singolare effetto “scoppiettante” quando si apre il cracker.

La tradizione dei Christmas Crackers continuò anche dopo la sua morte. Walter Smith, suo figlio, introdusse l’idea dei cappelli di carta e dopo un po’ si sbarazzò dei bigliettini con le frasi d’amore e cominciò ad usare le battute.

LONDRA MITI & CURIOSITA’ – LO SAPEVI?

La Compagnia si trasferì quindi a Finsbury Square, perché avevano bisogno di più spazio per la produzione. L’azienda divenne Smith & Co. e iniziò a produrre cracker di qualsiasi tipo. Quelli super di lusso, quelli più convenienti e anche quelli a tema, per esempio per compleanni e feste di addio al celibato.

Al giorno d’oggi l’azienda appartiene alla International Greetings con sede nel Galles del Sud. La maggior parte dei cracker sono ora fatti in Cina.

Sono ancora una grande cosa nel Regno Unito e ogni anno se ne usano a migliaia! Di solito c’è un cracker accanto a ogni piatto durante la cena di Natale. Inoltre, la Royal Family ha cracker speciali fatti per loro ogni Natale.

Quindi, se venite a visitare Londra prima di Natale, perché non entrate in un negozio e portate a casa una scatola di Crackers di Natale? Sono ampiamente disponibili dalla fine di settembre/inizio ottobre, anche in diversi negozi e supermercati. Se andate in un M&S (Marks & Spencer) ne troverete di molto carini!

Oppure li puoi comprare su AMAZON! Ti lascio i miei preferiti!

3 thoughts on “Christmas Crackers | Conosci questa bella tradizione del Natale British ?!”

  1. Molto interessante, non conoscevo questa usanza typically british. All’inizio pensavo alludessi ai “crackers” così come li intendiamo in Italia, ma poi ho letto la storia e devo dire che sono anche molto carini da vedere. Pur sempre un regalo originale, almeno per un italiano. 🙂

  2. Che usanza originale! Non ne avevo mai sentito parlare, ma mi incuriosisce tutto ciò che riguarda le tradizioni natalizie di altri Paesi!

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