LOW BUDGET AIRLINES | COME FUNZIONANO VERAMENTE?

Avendo lavorato diversi anni nel turismo a stretto contatto con aeroporti, torri di controllo, pianificazione voli etc, credo che ancora oggi ci sia parecchia disinformazione sulle Compagnie Aeree, specialmente su quelle definite “Low-Cost”.

Solo perchè volare con una Compagnia Aerea è effettivamente spesso molto più economico, non significa che i loro aeromobili siano di scarsa qualità e con pochi controlli.

Anzi.

Vi racconto in modo molto (ma molto!) semplificato un po’ di cose sul

Come Funzionano le Compagnie Aeree Low Cost.

In questo testo prenderò di riferimento due Compagnie Aeree molto conosciute in Europa e forse le piu’ utilizzate. Ryanair ed EasyJet.

Tanto per cominciare i costi sono ridotti togliendo dal prezzo finale di costo tutti servizi che non sono strettamente necessari al volo. Ad esempio i pasti a bordo inclusi a bordo.

I costi vengono anche ridotti da come queste Compagnie investono negli acquisti.

Nei mesi a seguire l’11 Settembre ci fu’ un calo nell’acquisto di biglietti aerei. La gente aveva paura e cercava di utilizzare gli aerei il meno possibile.

Molte Compagnie ebbero non pochi problemi a sopravvivere a questa crisi.

Proprio in questo momenti critico, Ryanair piazzava un ordine enorme per 151 aeromobili 747 dalla Boing. E come un molte cose, piu’ acquisti e meno paghi. Comprando in blocco riusci’ ad acquistare ad un ottimo prezzo.

Altre spese che si abbassano.

Inoltre, aeromobili nuovi sono piu’ efficaci, c’è meno spreco di carburante, e questo equivale ad una spesa inferiore per la Compagnia Aerea.

Altre spese che si abbassano.

La maggior parte delle Compagnie “Low-Cost” ha flotte molto piu’ nuove rispetto a Compagnie di bandiera, ed i motivi sono quelli spiegati sopra. Acquisto in blocco e risparmio sul carburante.

Andiamo avanti.

Le Compagnie “Low-Cost” normalmente hanno anche un solo tipo di aeromobile. Ryanair di solito ha solo Boing 737 mentre EasyJet A320. Questo significa che i loro piloti (ma anche il personale di bordo ed i tecnici) necessitano di essere formati e preparati su un solo tipo di aeromobile, questo fa risparmiare molto tempo e molti soldi in corsi.

Non è tutto, ovviamente.

I sedili degli aerei di Ryanair per esempio, non si inclinano. Perchè? Perchè quelli reclinabili costano di piu’, richiedono eventuali riparazioni ed il personale di bordo non deve sistemare tutti i sedili tra un volo e l’altro. Meno tempo, piu’ soldi risparmiati.

Il personale di bordo, inoltre, spesso si occupa anche delle operazioni di imbarco al Gate. Quindi una sola persona con due ruoli. Meno soldi da pagare.

Altro risparmio.

Ma passiamo agli AEROPORTI.

Al momento, e forse sarò sempre cosi’, non ci sono voli Ryanair in aeroporti principali come Heathrow oppure Charles De Gaulle, questi aeroporti sono costosi. Landing Fee e Slots (costi di atterraggio e di inserimento nella lista atterraggi e  decolli) sono costosi in questi aeroporti perchè hanno un elevato traffico.

Compagnie Low Cost utilizzano aeroporti minori come Gatwick e Stanstead, oppure Beauvais (Parigi), ed in alcuni casi questi aeroporti sono letteralmente monopolizzati da una sola compagnia aerea Low -Cost. Cosa significa questo? Grande possibilità di negoziare i costi.

Se vicino ad una città non c’è un aeroporto “minore” a cui appoggiarsi, in questo caso le Compagnie Aeree utilizzano aeroporti principali ma hanno slots (spazio di tempo in cui atterrare e decollare) spesso in orari serali/notturni. Costa meno.

Altri modi che hanno per abbassare i costi, vediamo moli.

Molto spesso tra un volo e l’altro hanno molto poco tempo, circa 45-50 minuti. Questo significa che il volo è in continuo profitto, non in perdita. Il tempo è denaro….

Perché molte compagnie low-cost inizialmente non assegnavano i posti sul volo?!
Perché questo portava la gente a presentarsi con molto piu’ anticipo al check-in e poi al gate, riducendo quindi i ritardi spesso causati da passeggeri in ritardo.

Le compagnie di bandiera normalmente hanno un “hub” ovvero un aeroporto principale da cui quasi tutti i loro voli partono e ritornano.

Le compagnie low-cost invece hanno voli che partono da un aeroporto, atterrano e ripartano da li’ per altra destinazione, senza dover tornare per forza all’aeroporto “hub”, di base. Coprono quindi tante destinazioni ma in alcuni caso, le partenze non sono quotidiane ma solo in alcuni giorni specifici della settimana. Inoltre spesso non permettono connection flights, connessioni tra un volo e l’altro della stessa compagnia. Questo perché ci sarebbero spese aggiuntive per la compagnia: lo staff e l’organizzazione nell’aeroporto di connessione per la gestione del bagaglio in transito, ma anche un sistema di tickening diverso e piu’ complicato che significa spesa per nuovi macchinari e sistemi di gestione.

Negli aeroporti le compagnie low-cost spesso non richiedono l’utilizzo di “finger/jetways” perché questi vanno pagati, ma se ne puo’ fare con l’utilizzo della normale scaletta.

Se guardiamo i conti è innegabile: le compagnie low-cost hanno sempre una percentuale di profitto molto piu’ alta di altre compagnie.

Quindi, viaggiare con una compagnia low-cost non significa rinunciare alla sicurezza, anzi, ma solo ad alcuni servizi superflui ma che sono quelli che ci fanno viaggiare a basso costo.

Costano meno perché lavorano bene e gestiscono bene il loro budget, non perché sono meno sicure.

Ricordiamolo!

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