Nuova Carriera, Nuovo Lavoro dopo i 40 anni. Ecco Come.

NEW JOB & NEW CAREER IN YOUR 40s | HOW TO DO IT in english
  • Ho 40 anni, dove vuoi che vada.
  • Alla mia età che lavoro vuoi che faccia.
  • Faccio questo di lavoro, cos’altro vuoi che faccia?
  • Sì, ma quelli mica vuoi che scelgano me, ho 50 anni!

Quante di voi si sono mai fatte queste domande? Io si, io per prima mi sono scoraggiata ed abbattuta. Ero proprio convinta che “…ormai…cosa vuoi cambiare.” Diciamoci la verità, sembra quasi una tipica mentalità italiana, nonostante io non abbia neppure vissuto in Italia da “adulta” se non per soli 5 anni (in cui ho sofferto, e dopo 6 mesi volevo scappare ma non potevo). Quindi, c’è chi ragiona così per una tipica mentalità, quella in cui ormai dopo i 25 anni sei vecchia per tutto, e c’è chi (come me) ragionava così perché forse non ho mai veramente creduto troppo in me stessa.

Sino a quando non mi sono svegliata una mattina ed ho cominciato a capire tante cose. Ho una Laurea (Britannica) in Architettura ed Interior design, con un secondo Major in Urban Design. Ho lavorato 10 anni in Turismo, travel/Aviation. Poi sono stata Professional Pastry Chef per 7 anni, con un discreto successo. Ho gestito progetti per lavoro, ho gestito soldi, ho avuto una mia attività per 5 anni. Ho lavorato per una multinazionale, ho viaggiato mezzo mondo ed ho vissuto in diversi Paesi. Da 16 mesi sono Site Manager per una mediamente-grande azienda a Londra.

Bello, dirai tu.

Invece io per molto tempo ho pensato che tutte queste cose non potevano portarmi dove volevo, perché avevo fatto tutto e niente. Inoltre, siamo onesti, non sapevo neppure quello che volevo fare veramente.

Poi ho cominciato a capire che sono portata per diverse cose. Ho cominciato a vedere, nel mio attuale lavoro, le cose che mi interessava fare, e quelle che mi scocciavano proprio. È stata una sorta di analisi a freddo. La ormai famosa Marie Kondo dice che per vivere bene devi tenere le cose che ti danno gioia, e buttare il resto. Ecco, le rubo il concetto: perché involontariamente questo è quello che è successo. Ho cominciato a capire che cosa volessi fare, nella mia vita. A 45 anni.

Wow – Era l’ora Ellie.

Amo il design, passerei ore su Photoshop. Amo il pianificare tutto. Amo il gestire un progetto. Amo programma la gestione delle cose. L’ho fatto in passato, quando lavoravo in Turismo. E mi piaceva. Mi piace ancora.

Quindi ho cominciato a capire dove tutte queste cose potevano essere applicate, e soprattutto come potevo tirare fuori dal mio CV delle esperienze legate a quello che volevo fare.

C’erano, c’erano eccome. A volte ci buttiamo troppo giù e non ci valorizziamo per nulla. Ho gestito ed aiutato la progettazione di Viaggi Executive. Tutti passaggi necessari per una cosa simile fanno parte di un sistema applicabile in altri ambiti. Non solo in viaggi.

E qui mi si è accesa la famosa lampadina.

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Mi son detta, Cara…tu le basi ce le hai eccome per fare quello che vuoi fare.

Mi manca solo aggiornarmi e rendere il tutto un po’ più professionale. Quindi mi sono informata ed ho scoperto che nell’ambito del Project management è super richiesta una qualifica (PRINCE2 ed anche AGILE) e per averla devi studiare un bel po’, con tanto di esame finale. Due esami per esser precisi. Ho venduto un rene per pagarmi il corso, ma questo è un altro discorso: mi continuo a dire che è un investimento per il mio futuro.

Inoltre, ho ripreso ad usare il pacchetto Adobe, ho iniziato ad imparare InDesign, in 10 gg sapevo già impaginare un libro ed un Magazine.

Mi sono iscritta a due corsi brevi online al Brentwood College, per arricchire il mio CV. Ed allo stesso tempo ho continuato a scrivere il mio libro di Pasticceria e ne ho in programmazione altri 2. Perché ho anche scoperto che amo scrivere e mi piace anche l’editing.

Bene, quindi? Quindi il punto della questione è che SI POSSONO CAMBIARE LE COSE. Non importa se non hai 25 anni, l’esperienza maturata negli anni è invece super utile, non si butta affatto via!

Ecco come puoi procedere:

  • Datti qualche settimana per capire veramente quello che ti rende felice fare.
  • Prendi il tuo CV e guarda quali esperienze lavorative hanno punti in comune con ciò che vuoi fare.
  • Leggiti le descrizioni dei lavoro. Ci sono sui siti online di ricerca lavoro. Guarda chi e cosa cercano.
  • Se la lista comprende almeno il 60% di cose che potresti fare, mettiti in azione.
  • Cerca di capire se ci sono corsi online che ti possono aiutare ad aggiornarti oppure ad imparare di più. Spesso non serve che siano corsi “certificati”, tu li devi fare per arricchirti di conoscenza, non per un pezzo di carta.
  • Ci sono molte skills, esperienze e capacità lavorative, che si possono facilmente adattare in altri ambiti.

Non credere che se hai fatto un X lavoro in un XY settore potrai e dovrai solo fare quello anche se non ti piace. Bisogna imparare a leggere tra le righe e farsi furbe. Farsi furbe non significa mentire sul CV. Significa essere sicure di noi stesse ed esaltare quelle caratteristiche, quelle esperienze che abbiamo fatto in modo deciso. Io valgo, punto e basta. Le so fare. Le ho fatte e le adatto anche ad altri lavori.

Ovviamente dobbiamo anche essere realiste: non pretendere di fare un determinato lavoro se è al 100% diversissimo dalle nostre esperienze. Valutiamo veramente se abbiamo una chance e non illudiamoci anche se, lo ripeto, dobbiamo credere di più in noi stesse. Ma senza prenderci in giro.

E si, lo so che parlo tanto di come possiamo cambiare le cose, la nostra vita, ma è perchè ci credo 🙂

Mi rendo anche (molto) conto che questo articolo può incoraggiare e scoraggiare notevolmente le donne italiane che lo leggeranno, so che in Italia non è facile. Lo so. Ma allo stesso tempo credo che in ogni caso, valga sempre la pena tentare di ottenere le cose che nella vita ci fanno felici. C’è una chance che tutto vada bene. È vero che l’Italia non dà molte chances alle donne in generale, figuriamoci over 40. Ma è anche vero che le eccezioni ci sono, che le aziende che assumono non ragionano tutte “all’italiana”, quindi vale la pena tentare. Possiamo reinventarci ed usare quello che abbiamo imparato…in modi diversi.

Esattamente, dove sta scritto che dopo una certa età non si può ricominciare da capo?

 

How to Change job in your 40s

6 thoughts on “Nuova Carriera, Nuovo Lavoro dopo i 40 anni. Ecco Come.

  1. Applausi dal profondo del cuore 🙂 Mi sento molto simile alla tua situazione e mi sono trovata a dover ideare e gestire un cambio di carriera, con annesso cambio di continente. Non è stato facile ma sento che il traguardo è davvero sempre più vicino. E che soddisfazione! Sempre più donne italiane devono capire che spesso a svilirci siamo solo noi stesse, e immeritatamente!

  2. Ho rimesso in gioco tutta la mia vita a 46 anni e ora sento di essere all’inizio di un nuovo cammino. Questo post mi ha fatto capire che sono sulla strada giusta e che… non sono sola. 😉

  3. Come ti capisco!! Io sono nata contabile con la passione per la grafica e la fotografia. Con il tempo ho capito che mi piaceva scrivere, ma ero sempre legata alla mia scrivania con calcolatrice Olivetti con lo scontrino e le tabelle excel. Per fartela breve, ho iniziato a fare dei corsi, molti dei quali MOOC completamente gratuiti, mi sono iscritta all’università (anche se nn ho ancora finito) e … dopo 18 anni di contabilità ho cambiato. Adesso sono redattrice web per una nota università ed è tutta un’altra storia! P.S. Ho 40 anni.

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